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Gli Auguri dell’A.C. Prato per il 2019

I nostri Auguri per il 2019
Diamo tutti per scontato che nel 2019 non vedremo risolti i problemi della mobilità nella nostra area. Non basteranno le elezioni, col loro necessario corredo di promesse.
Tuttavia l’Automobile Club di Prato è convinto che questa pur facile previsione potrebbe non essere vera del tutto. A cambiare le cose può essere ciascuno di noi.
Per esempio potremmo regalarci la fine degli incidenti stradali. Sappiamo da anni che essi dipendono per il 98% dal comportamento errato delle persone: guidatori, motociclisti, ciclisti ed anche pedoni; nessuna categoria esclusa. Quindi possiamo fare questo regalo alla città senza spendere nulla, senza nuove leggi o senza l’intervento di alcun ente: semplicemente impegnandoci ad agire nelle regole e con prudenza. I morti, gli invalidi, i feriti ed i danni stanno tutti esclusivamente nelle nostre mani di utenti della strada: se ciascuno farà il proprio dovere, le statistiche 2019 riporteranno una fila di zeri.
Le istituzioni che governano, o provano a governare, il territorio, potrebbero invece regalarci un cambiamento di atteggiamento che sarebbe la premessa per cominciare a risolvere i problemi di ordine tecnico: infrastrutture, trasporto pubblico, inquinamento e regolazione del traffico. Anche qui non occorrono grandi investimenti nè chissà quali itinera legislativi o sconvolgimenti amministrativi: basterebbe almeno definire gli ambiti funzionali significativi, che chiameremo Bacini di Traffico, su cui studiare, pianificare e progettare. Questo perchè i fenomeni che dobbiamo governare non hanno riguardi per i confini amministrativi di Comuni e Province: ogni azione che sia limitata da essi non ha alcuna probabilità di successo.
Questo è il fondamento per recuperare terreno in quella competizione mondiale per la qualità della vita, lo sviluppo della città, l’appetibilità per gli investimenti nella quale, volenti o nolenti, siamo inseriti anche noi: ad oggi non abbiamo raccolto gran che.
Attualmente inseguiamo uno sviluppo determinato principalmente da fattori esterni, con mozziconi di infrastrutture che arrivano tardi, insufficienti ed a volte inutili, mentre il resto del mondo progetta e costruisce in tempi utili infrastrutture che lo sviluppo sono in grado di generarlo e guidarlo.
Auguri per l’anno nuovo cari soci, cari cittadini, cari amministratori e candidati tali; auguri a chi lavora per la mobilità ed il territorio, per la sicurezza ed il rispetto delle leggi, delle persone e delle cose.
Anche noi rinnoveremo il nostro Consiglio Direttivo: la sola promessa elettorale che ci sentiamo di fare è di esserci sempre per cercare di far accadere qualcosa, almeno nelle teste, nei cuori e nelle coscienze che i cittadini certamente hanno e che vorremmo avessero anche le istituzioni che ne sono l’espressione.
Se condividete questi valori, associatevi a noi: più siamo, più forza avremo per affermarli.

Il nostro servizio non è solo quello di risolvere i problemi legati all’auto, che sia ai nostri sportelli o sulle strade, ma anche quello di essere uno strumento per la crescita civile del settore della mobilità che non può essere governato solo dall’avanzamento tecnologico e dai fattori economici, ma anche dalla responsabilità, dall’educazione civile e dalla lungimiranza.